Il regista Sydney Pollack è morto a Los Angeles all’età di 73 anni. Soffriva da tempo di cancro. Lo ha comunicato il suo agente Leslee Dart. Tra i film di Pollack che hanno avuto maggior successo, il primo posto spetta a “La mia Africa” (Out of Africa), con Robert Redford e Meryl Streep, vincitore di due premi Oscar, per la regia e come miglior film. Indimenticabile anche la commedia “Tootsie”, con Dustin Hoffman. La carriera di Pollack ha definito un’epoca in cui grandi star come Robert Redford, Barbara Streisand, Warren Beatty e cineasti che sapevano come trattarle (oltre a Pollack, Barry Levinson, Mike Nichols) avevano cambiato i meccanismi di Hollywood raggiungendo successi di cassetta senza abdicare alle ambizioni artistiche. Hollywood aveva ricompensato Pollack: oltre all’Oscar per “La mia Africa”, aveva avuto la nomination per “Non si uccidono così anche i cavalli” del 1969 e “Tootsie” del 1982. Verso la fine della sua carriera Pollack era diventato produttore di film indipendenti: con il partner Anthony Minghella, aveva creato la casa di produzione Mirage Enterprises, da cui era uscito “Cold Mountain” e l’anno scorso il documentario “Sketches of Frank Gehry”, l’ultimo film diretto da Pollack.
