Rob sta tentando di trovare la sua collocazione nel mondo dei rapper newyorkesi ma la cosa non è facile. La polizia non manca di far sentire la sua presenza e quando a questo si aggiunge una sparatoria proprio durante una sua esibizione la madre, Tanya, prende una decisione irrevocabile. Lo fa partire per raggiungere il padre che lo aveva abbandonato da piccolo. Lei gli aveva sempre raccontato che era morto invece Roberto, così si chiama l’uomo, vive con una nuova moglie e un figlio, Javi, a Puerto Rico.
Lì Rob può trovare un rifugio sicuro. L’accoglienza è infatti ottima e il ragazzo fa subito amicizia con il fratellastro che lo introduce nel mondo Reggaeton, una corrente musicale che va per la maggiore in loco. La conoscenza con l’avvenente C.C. spingerebbe Rob a desiderare di rimanere lì per sempre se non fosse che proprio la ragazza (che sogna invece di sfondare come ballerina negli States) gli procura un’audizione con Jeffrey, un talent scout. Per Rob, Javi e C.C. si prospetta la partenza per New York ma nel ragazzo cresce anche la gelosia nei confronti di C.C..
C’è Jennifer Lopez alla produzione di questo film e il dato è significativo. In Feel the Noise ci sono le sue origini e i suoi sogni equamente distribuiti tra i protagonisti. Jennifer è nata da genitori portoricani, è cresciuta in un sobborgo del Bronx e la passione per la danza l’ha contagiata sin da piccola. Ecco quindi spiegato il suo coinvolgimento in un film decisamente simile a molti altri per quanto riguarda l’utilizzo dei brani musicali (anche se consentirà agli appassionati un approfondimento relativo al Reggaeton).
Semmai la differenza sta nella costruzione della sceneggiatura che spinge un newyorkese a cercare una nuova vita a Puerto Rico (nella versione originale gli accenti e le pronunce diverse dell’inglese giocano un ruolo importante nel sottolineare le diversità).
Rob rappresenta l’abitante della metropoli disilluso che, a contatto con lo spirito latino, ritrova una spinta interiore e un ‘sogno’. Passando attraverso la scoperta di una figura paterna carica di contraddizioni ma comunque cercata. Il resto è musica.
