Venezia. La Venus ottentotta è stata liberata dal Museo dell’uomo a Parigi, trattenuta lì dal lontano 1817 perché mostrava secondo agli scienziati alcune caratteristiche fisiche simili a quelle degli oranghi; e sepolta nel 2002 nella terra di origine, il Sud Africa. Il regista franco- tunisino, Abdellatif Kechiche, autore del successo del suo precedente “Cous cous”, parte da qui per un grande film, troppo lungo però, che ha colpito tutti, a pochi giorni dalla conclusione della Mostra.

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Venezia 2010: Black Venus colpisce e si candida per il Leone